Chi siamo

Il CPL–Cremona fa capo ad una rete di 29 scuole, di ogni ordine e grado, e 12 tra enti e associazioni appartenenti ai due ambiti territoriali individuati sul territorio provinciale: l’AT 13, che comprende Cremona e il Cremonese e Casalmaggiore e il Casalasco, l’AT 14 comprensivo di Crema e il Cremasco.

L’Istituto capofila della rete è l’IIS “Janello Torriani”, che succede al Liceo “Daniele Manin”.
La finalità del CPL_CR è quella di promuovere la cultura della legalità, attraverso iniziative di formazione/informazione e monitoraggio relative, in particolare, ai temi della corruzione e della criminalità organizzata.
In quest’ottica la funzione del CPL è quella di essere presidio territoriale permanente in grado di stimolare e coordinare le diverse azioni che le istituzioni scolastiche del territorio organizzano in materia di legalità, garantendone la sistematicità.

I destinatari sono, in primis, studentesse e studenti delle scuole e degli enti di formazione professionale della rete, le loro famiglie, i docenti delle scuole appartenenti e/o esterne alla rete, ma anche la cittadinanza: l’idea di fondo, cioè quella del “fare rete”, non può infatti prescindere dalla fattiva collaborazione con i soggetti (EE.LL., Istituzioni ed Associazioni) che operano sulle diverse aree nell’ambito della lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata e, più in generale, dell'educazione alla legalità.
La specificità del Centro di Promozione della Legalità di Cremona è data, infatti, dalla sinergia istituzionale collaudata fra gli istituti scolastici uniti in rete e dall’ampiezza delle collaborazioni, anche consolidate nel tempo, tra le scuole, le istituzioni e il mondo dell’associazionismo, locale e non, i media.
Il risultato è quello di una rete diffusa, fondata su stabili relazioni umane e professionali, capace di valorizzare e mettere a sistema le buone pratiche. Indicativo, in questo senso è il protocollo d'intesa “Scuola spazio di legalità” sottoscritto con la Prefettura, che ha consentito e consente interventi efficaci e congiunti nella prevenzione e nella gestione di comportamenti a rischio.

Altro aspetto significativo del CPL-Cremona è costituito dalla comunicazione attraverso eventi pubblici che promuovono la cultura della legalità: mostre, convegni, apericene, festival, spazi dedicati all'interno di altri eventi: le scuole hanno invaso le piazze (giornata del 21 marzo) e frequentemente il pubblico è entrato nelle scuole.
La aree tematiche di intervento del CPL sono quelle, molteplici, che intercettano l’ampio microcosmo dell’educazione alla legalità: promozione delle competenze di cittadinanza attiva, attraverso l’utilizzo del monitoraggio civico, lotta contro la corruzione e la criminalità, all’uso di sostanze e alle diverse forme di dipendenza. Al centro dell’azione del CPL anche la sensibilizzazione a tematiche quali violenza di genere, bullismo e cyberbullismo; la promozione dell’educazione finanziaria e della cultura della solidarietà e della cooperazione.

Lo stile di lavoro della rete è quello democratico della condivisione, dell’accoglimento e della valorizzazione del contributo di ciascuno e di tutti, dell’attenzione e dell’apertura al contesto territoriale, come parte di un tutto più ampio a livello nazionale ed extra-nazionale. In quest’ottica, anche la scelta delle tematiche per i progetti da mettere in campo nasce dalla base, dalla rilevazione e dalla sistematizzazione dei bisogni formativi di studenti e docenti delle scuole coinvolte, per proporre azioni verticalizzate adatte ai diversi target di età scolare. Questo modus operandi è anche quello che ha finora permesso al CPL-Cremona di partecipare con successo a bandi e avvisi pubblici su tematiche proprie delle azioni individuate come fondative.

Le attività del centro sono coordinate e dirette dalla dirigente dell’IIS “Torriani” (dott.ssa Simona Piperno - dirigentescolastico@iistorriani.it) e da due docenti referenti, prof.ssa Paola Gaudenzi - gaudenzi.paola@iistorriani.it, e Prof. Paolo Villa – villa.paolo@iistorriani.it).